Arnautovic e Calhanoglu stendono un'ottima Lazio: Inter contro il Milan in semifinale

Inter - Lazio
Inter - Lazio / Image Photo Agency/GettyImages
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Bastano un gol per tempo all'Inter per battere un'ottima Lazio e accedere alle semifinali di Coppa Italia. Nei quarti di finale a gara secca, i biancocelesti partono forti per dimenticare il 6-0 del precedente confronto in campionato, salvo poi doversi arrendere alla prodezza al volo di Marko Arnautovic e al rigore del solito, infallibile, Hakan Calhanoglu. La squadra di Baroni esce con onore dalla competizione, quella di Inzaghi vola invece al prossimo turno, dove se la vedrà con il Milan in un doppio Derby della Madonnina di Coppa Italia.

La cronaca della partita

L’Inter scende in campo con diverse seconde linee, ma approccia comunque il match con aggressività, cercando di imporre il proprio ritmo, trovando però una Lazio che resiste per poi tirar fuori la testa dal guscio al 18' con un tiro di Isaksen neutralizzato da Martinez. Nerazzurri che ricevono due brutte notizie: la prima è l'ammonizione del diffidato Asllani, che salterà la semifinale d'andata per squalifica, la seconda è la sostituzione per infortunio di Darmian. La squadra di Simone Inzaghi non offre il suo miglior calcio, ma a cinque minuti dall'intervallo si porta ugualmente in vantaggio: sulla respinta di un corner, Arnautovic non ci pensa due volte e dal limite dell'area fa partire un sinistro al volo che batte Mandas fissando l'1-0.

La ripresa si apre con il pallone sanguinoso perso da Pavard, sul cui errore però Asllani mette una pezza. Lazio che alza il forcing e che al 53' va vicina al pareggio con Isaksen, che calcia trovando la respinta di Martinez e il salvataggio sulla linea di Dumfries. L'Inter risponde con la sgroppata di Bisseck e l'imbucata per Taremi, che a tu per tu con Mandas preferisce metterla in mezzo piuttosto che calciare, trovando la respinta biancoceleste. Dopo una fase all'insegna dell'equilibrio, il subentrato Correa entra in area di rigore cadendo a terra per un contatto con Gigot: l'arbitro assegna il rigore e dal dischetto Calhanoglu è ancora una volta infallibile. La Lazio avverte il colpo, ma è anche sfortunata con la traversa colpita dal tiro deviato di Pedro. È l'ultima azione degna di nota della partita, che finisce dopo 4 minuti di recupero.

L'episodio del match

La giocata della partita è senza dubbio la volée di sinistro con cui Marko Arnautovic sblocca il risultato. In una gara che sembrava potersi mettere male, con la Lazio che aveva già creato un paio di occasioni da gol, l'austriaco viene premiato per i suoi ripiegamenti con una rete da campione vero, un mancino al volo dal limite dell'area su cui in molti avrebbero fatto una brutta figura spedendo il pallone alle stelle, ma che lui riesce a trasformare in un arcobaleno perfetto.

Il migliore in campo: Arnautovic, voto 7.5

Sembrava dover abbandonare il campo, poi però tira fuori dal cilindro un colpo da maestro con cui sblocca il risultato. Bisogna essere grandi giocatori, con una personalità altrettanto grande, per calciare al volo col piede debole e metterla lì, dove il portiere non ci arriva nemmeno buttandoci i guanti


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