Cambiaso è il sacrificio necessario per questioni di bilancio? I club interessati

Andrea Cambias
Andrea Cambias / Marco Canoniero/GettyImages
facebooktwitterreddit

Andrea Cambiaso potrebbe essere il giocatore da sacrificare sul mercato ad inizio giugno per questione di bilancio. L'esonero di Thiago Motta infatti aumenterà il passivo a bilancio del club bianconero che per contenerlo alla chiusura della stagione 2024-25 dovrà mettere in cassa oltre 30 milioni di euro. La finestra di mercato dei primi dieci giorni di giugno dedicata a chi parteciperà al Mondiale per Club permetterà alla Juventus di lavorare proprio per raggiungere l'obiettivo economico stagionale.

Dopo aver lavorato sul monte ingaggi durante la sessione estiva 2024, Cristiano Giuntoli dovrà fare almeno una cessione importante. I nomi dei candidati sono Dusan Vlahovic, Kenan Yildiz e Andrea Cambiaso. Difficile, in dieci giorni, cedere l'attaccante serbo che porta con sé un ingaggio molto importante e una situazione contrattuale che spingerebbe qualsiasi società a posticipare il più possibile l'acquisto per mettere all'angolo i bianconeri; il talento turco invece solamente un anno fa è stata designato come uomo immagine del futuro, consegnandogli anche la maglia numero 10. Rimane l'ex terzino di Genoa e Bologna, protagonista di una prima parte di stagione a livelli importanti e di una seconda parte di stagione - complice un problema alla caviglia che si trascina da dicembre - meno performante.

Nonostante ciò il mercato attorno a Cambiaso non manca. Anzi, oltre al Manchester City - che si è fatto avanti già a gennaio -, hanno mostrato interesse nel giocatore anche il Liverpool e il Bayern Monaco. I Reds - come riporta La Gazzetta dello Sport - ha inserito il terzino bianconero nella lista per la sostituzione di Alexander-Arnold, destinato al Real Madrid. I bavaresi invece potrebbe approfondire il discorso dopo l'infortunio di Davies, che rimarrà fermo per almeno sei mesi per la rotutra del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. La Juventus spera di mettere in cassa non meno di 60 milioni di euro dalla sua cessione, generando un'ottima plusvalenza.


feed