Capello scommette sulla Juve per la Champions e vota Pioli per la Roma

Tante le voci dei doppi ex di Roma-Juventus, uno dei big match che caratterizzano un interessante trentunesimo turno di Serie A: tra questi c'è anche un Fabio Capello che, ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, si sofferma proprio sulla sfida in programma domani all'Olimpico tra giallorossi e bianconeri. Queste le sue dichiarazioni:
Chi allenerebbe oggi: "In questo momento mi intrigherebbe maggiormente la Juventus, a me piacciono le sfide. Ranieri ha già vinto la sua, la Roma è in viaggio. Tudor, invece, è in fase di ripartenza".
Il passato giallorosso e bianconero: "Mi viene in mente come arrivai alla panchina giallorossa. Un giorno incontro Gaucci, all’epoca presidente del Perugia: “Fabio, perché non vai ad allenare la Roma?” Gli dico che non ho il numero di Sensi e me lo dà subito lui. Poi con Sensi ci siamo trovati su tutto. Al di là dello scudetto, a Sensi sarò sempre grato per quando portò me e mia moglie a cena in Vaticano. Però…mi spiace non averlo salutato quando ho lasciato la Roma per andare ad allenare la Juventus. È successo tutto velocemente: non mi sentivo più felice in giallorosso e quando i bianconeri mi hanno chiamato ci siamo accordati da un giorno all’altro".
Chi andrà in Champions: "Una pizza la giocherei sulla Juve perché ho la sensazione che i bianconeri non abbiano ancora mostrato tutte le risorse. Thiago Motta chiedeva di eseguire il compitino e l’impressione è che la squadra alla fine sia andata in confusione. Ma resto convinto che Koopmeiners non possa essere la controfigura del bel giocatore ammirato nell’Atalanta di Gasperini".
Se immaginava Tudor allenatore: "No. Igor mi ha stupito e sono contento per lui. Da giocatore forse non l’ho capito abbastanza, c’è da dire che in quel ruolo avevo Thuram e Cannavaro".
Chi giocherebbe oggi nella sua Juve: "In campo, nessuno. In squadra soltanto Yildiz, che ha qualcosa di diverso. È un Kandinsky: chi ha questi quadri se li tiene stretti perché il loro valore cresce sempre. Fossi nella Juventus, farei lo stesso".
Chi vede in panchina alla Roma: "Un allenatore esperto che sappia anche ascoltare Ranieri e da questo punto di vista Pioli potrebbe essere un’ottima scelta. Stefano ha vinto lo scudetto con il Milan".
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