Conceiçao sottolinea la poca aggressività del Milan e pensa già al ritorno

Non inizia con il piede giusto lo spareggio di Champions League per il Milan, che nella gara d'andata del doppio confronto cade al de Kuip contro il Feyenoord, e ora sarà costretto a ribaltare l'1-0 tra una settimana a San Siro. Al termine dell'incontro, Sergio Conceiçao ha commentato così la prestazione dei suoi ai microfoni di .
Sulla sconfitta:
"Siamo a metà dell'eliminatoria, abbiamo ancora 90 minuti. A Rotterdam è sempre difficile, loro sono stati aggressivi e quando è così è sempre difficile vincere. Abbiamo avuto delle occasioni per andarcene con almeno un pareggio, ma non siamo stati efficaci a livello offensivo. Un po' di sfortuna anche sul gol che abbiamo preso, ma ci è mancata quell'aggressività".
La poca aggressività:
"Loro avevano tanta ampiezza nel gioco, noi eravamo anche in superiorità numerica quando loro uscivano. Sapevamo la loro forza. Anche le seconde palle, sembra poco a chi non sa di calcio ma è importante per vincere le partite".
Riproporrà ancora Pulisic, Leao, Joao e Gimenez insieme dal primo minuto?
"Adesso dobbiamo vedere questa partita e vedere cosa migliorare, perché il tempo non è tanto. Abbiamo il Verona, poi martedì ancora 90 minuti per passare agli ottavi di Champions League, che sono un nostro obiettivo".
Devi lavorare più sull'aspetto emotivo?
"A livello emozionale io sono sempre motivato. Se non siamo motivati in una partita di Champions League...La qualità non è solo tecnica, ci sono altre caratteristiche per essere giocatori di livello, come la costanza, l'atteggiamento. Oggi si vincono tante partite d'alto livello così. Se vogliamo approfittare delle loro debolezze dobbiamo essere più aggressivi, è tutto collegato. A livello di motivazione dobbiamo essere sempre al top".
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