Dall'approccio tattico agli allenamenti: come è cambiata la Juventus con Tudor

Igor Tudor
Igor Tudor / Marco Luzzani/GettyImages
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In attesa dell'esordio sulla panchina della Juventus contro il Genoa, ilbianconero.com ha messo in evidenza alcune rivoluzioni portate da Igor Tudor da neo tecnico dei bianconeri. Ufficializzato ad inizio settimana, il mister croato ha nove partite a sua disposizione per portare la squadra al quarto posto - che vale l'accesso alla Champions League -, più il Mondiale per Club per conquistare la dirigenza juventina, che si è cautelata dal punto di vista contrattuale con un clausola che permette di esonerarlo entro il 30 luglio senza alcuna penale (in caso di rinnovo automatico con il raggiungimento del quarto posto).

Tudor - ex juventino sia da giocatore sia da vice allenatore ai tempi di Pirlo - si gioca tutto in questi mesi. Per questo motivo ha da subito avviato una rivoluzione nelle abitudini dei giocatori.

La rivoluzione tattica - in attesa di vederla sul campo - prevede un cambio di modulo, passando dal 4-2-3-1 visto con Thiago Motta, al 3-4-2-1 fatto di pressing costante e giocate in verticali, che può trasformarsi in un 4-4-2 duranti i match a seconda delle situazioni. Anche negli allenamenti c'è stato un cambiamento: sono stati spostati al pomeriggio e le esercitazioni sono diverse, dovendo abituare i calciatore da un gioco fatto di tanto possesso palla ad un gioco molto più verticale. Anche nel rapportarsi con i giocatori c'è stato un cambiamento, più diretto - come il carattere di Tudor.


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