I temi chiave del derby di Manchester

  • Una stagione che passa da FA Cup ed Europa League
  • Guardiola lotta per la Champions, United 13°
  • L'ultimo derby di Kevin de Bruyne?
Manchester City FC v Manchester United FC - Premier League
Manchester City FC v Manchester United FC - Premier League / Carl Recine/GettyImages
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Sempre red devils e citizens, ma con una novità clamorosa se pensiamo alle passate stagioni. Il 2013 può essere evidenziato come l'anno in cui la gerarchia fra le due potenze di Manchester ha cominciato a invertirsi in maniera netta, impennando lo status del City e, stagione dopo stagione, distruggendo quello dello United. I titoli con Pellegrini e Mancini e poi, dal 2016, il definitivo cambio di rotta verso la conquista di ogni trofeo con Pep Guardiola.

Nessuno, tranne il catalano, avrebbe mai immaginato un crollo così verticale nella stagione corrente del Manchester City, fuori dalla corsa al titolo da mesi e anche dalla Champions League per mano del Real Madrid. Dall'altro lato della città, fatica con giudizi ancora più disastrosi il Manchester United oggi di Ruben Amorim, umiliato a più riprese e impossibilitato a lottare per qualche obiettivo a causa di un 13° posto in Premier che non lascia spazio nemmeno all'idea di rimonta.

Due stagioni fallimentari che si incrociano nuovamente alla 31ª giornata, in un derby di Manchester di cui vi elenchiamo, di seguito, i cinque temi chiave.

Il dato negli ultimi 3 derby

Il dato è che nel momento peggiore della sua storia il Manchester United sembra trovare il sorriso soltanto nel derby con il City. Dalla Finale di FA Cup vinta nella passata stagione fino a quella di Community Shield persa ai rigori in estate, e infine alla vittoria nell'andata di Premier League all'Etihad. Sono 3 sfide consecutive che i red devils non perdono nei 90 minuti contro quella che è ancora considerata come una delle compagini più forti al mondo. A tale notizia si aggiunge quella del bilancio positivo di Ruben Amorim contro Pep Guardiola, un privilegio che possono vantare pochi allenatori al mondo. 2 le vittorie del portoghese, una quella del catalano, oltre a un pareggio, considerando anche il suo passato allo Sporting Lisbona.

Amad Diallo
Manchester City FC v Manchester United FC - Premier League / Carl Recine/GettyImages

L'irrimediabile stagione del Manchester United

13° posto in classifica, 37 punti e ben 13 sconfitte (ne hanno ottenute di più solo 5 squadre in tutta la Premier League). Spesso, potremmo dire a stagioni alterne, il Manchester United scivola in un baratro e sembra toccare un fondo che invece si rivela essere sempre più in basso. Con soli 24 punti a disposizione appare impossibile rimontarne 11 all'Aston Villa settimo in classifica, soprattutto considerando che i red devils in stagione non hanno mai battuto le rivali dirette per l'Europa, eccezion fatta appunto per la vittoria contro il Manchester City all'andata (l'unica contro una big).

Alejandro Garnacho
Nottingham Forest FC v Manchester United FC - Premier League / Robbie Jay Barratt - AMA/GettyImages

Pep Guardiola e l'obiettivo Champions League

Erano anni, probabilmente dalla sua prima stagione a Manchester, che Pep Guardiola non lottava per un posto in Champions League. La sua capacità di vincere, o arrivare al massimo 2° o 3°, lo estraniava implicitamente dalla qualificazione alla massima competizione europea, conseguente alle posizioni sopracitate. Nella corrente stagione, in cui vi si qualificheranno 5 squadre, il City rischia clamorosamente di restare fuori dai giochi. Al momento è al 5° posto, ma con un Newcastle che può scavalcarlo, e ha un calendario favorevole rispetto alle rivali dirette (Aston Villa, Newcastle, Brighton).

Josep Guardiola
Real Madrid C.F. v Manchester City - UEFA Champions League 2024/25 League Knockout Play-off Second / Fantasista/GettyImages

Lo sguardo di Manchester alle coppe

La Premier League conserva un buona dose di interesse per il Manchester City, molto meno per un Manchester United che non può fare nulla per cambiare la sua stagione, almeno attraverso il campionato. L'Europa League diventerà in settimana la priorità dei red devils, che hanno tutte le carte per arrivare in fondo alla competizione e vincerla, tenendo conto che un eventuale successo comporterebbe l'automatica qualificazione alla prossima Champions. Dall'altro lato di Manchester la coppa che potrebbe evitare una stagione senza trofei al City di Guardiola non è europea, ma nazionale. I citizens sono l'unica big rimasta in FA Cup, chiamata ad alzare la voce prima contro un Nottingham Forest strepitoso giunto in Semifinale e poi contro una fra Crystal Palace e Aston Villa nell'eventuale Finale.

Bruno Fernandes
Manchester United v Real Sociedad de Futbol - UEFA Europa League 2024/25 Round of 16 Second Leg / Jean Catuffe/GettyImages

L'ultimo derby di Kevin de Bruyne

L'ottavo posto per numero di presenze nella storia del Manchester City (attualmente 413), il ruolo di miglior assistman di sempre del club e in quel gruppo di calciatori che hanno superato quota 100 gol, pur non essendo un attaccante. Domenica Kevin de Bruyne disputerà il suo ultimo derby di Manchester, il 20°. 3 gol e 6 assist realizzati nel corso delle varie stracittadine con i due offerti a Ilkay Gundogan nella Finale di FA Cup 2022-23 come ricordo migliore degli ultimi anni.

Kevin De Bruyne
AFC Bournemouth v Manchester City - Emirates FA Cup Quarter Final / Catherine Ivill - AMA/GettyImages