Il fondo PIF interessato alla Juventus? La netta posizione di Elkann

Nel corso dell’incontro “Merger & Acquisition Summit 2025”, Marco Samaja, amministratore delegato della parte italiana della banca d’affari internazionale Lazard, ha affermato che PIF, ossia il fondo d'investimento del governo dell'Arabia Saudita, potrebbe presto espandersi nel calcio italiano acquistando una tra Juventus, Milan e Inter.
Margini di manovra? Il punto
A differenza di quanto accade in Inghilterra dove è già proprietario del Newcastle, in Italia PIF avrebbe modo di lavorare con un governo con cui ha uno stretto rapporto e, investendo su una delle tre storiche società della Serie A, avrebbe maggiori opportunità di ritorno economico. Tuttavia, arrivare a Milan e Inter sarebbe più difficile, dato che né RedBird né Oaktree intendono disfarsene, mentre qualche margine di manovra in più ci sarebbe per la Juve.
Se rossoneri e nerazzurri appartengono a loro volta a dei fondi internazionali (nella fattispecie americani), la Vecchia Signora è sotto la gestione della stessa famiglia da 102 anni, un fattore che rende fondamentale l'aspetto emotivo per quanto concerne la gestione societaria. Come riporta infatti Tuttosport, non solo John Elkann non intende vendere il club, ma la ricapitalizzazione da 15 milioni di euro (con la promessa di poter arrivare a 110) dimostra come la Juve venga trattata con sfumature affettive che trascendono la mera sfera legata al business.
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