Inzaghi sulle sconfitte nel derby, sui problemi in attacco e su Lautaro Martinez

Le parole del tecnico nerazzurro in vista della semifinale di Coppa Italia col Milan
Simone Inzaghi
Simone Inzaghi / Marco Canoniero/GettyImages
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L'Inter si appresta a vivere un finale di stagione ricco di stimoli, con la possibilità di bissare il successo in campionato e di arrivare in fondo anche alle altre competizioni: domani andrà in scena la sfida di andata della semifinale di Coppa Italia contro il Milan, un derby particolarmente significativo per avvicinarsi all'ultimo atto della competizione. Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del derby di domani, queste le sue parole:

L'importanza del gruppo: "Sappiamo l'importanza della gara, una semifinale di Coppa Italia contro il Milan. C'è una grandissima voglia di fare un'ottima gara sapendo di trovare un'ottima squadra che ha creato difficoltà non solo a noi ma ad altre squadre" riporta FcInterNews.

Le sconfitte nel derby: "Sappiamo di avere avuto difficoltà, specie nel primo derby. Gli altri sono stati equilibrati e decisi da episodi. Ci attende anche un quinto derby, bisognerà fare attenzione ed essere lucidi nei momenti della partita".

Chi giocherà in porta: "Ho scelto, ma prima voglio comunicarlo ai giocatori. Rispetto a domenica rientra Bastoni, esce Asllani per squalifca. De Vrij va valutato, Taremi non ci sarà. Poi saremo gli stessi di domenica".


Se c'è un obiettivo prioritario: "Era il nostro grande obiettivo essere lì ad inizio aprile, vivi su tutte le competizioni. All'Inter è difficile porti obiettivi perché sai di essere sempre su tre, quest'anno quattro competizioni. Ora viene il difficile ma essere dentro tutte le competizioni è un orgoglio. Ci porteranno tante energie fisiche ma è quello che volevamo".

Situazione in attacco: "Non ci voleva il problema di Taremi, domani dovremo giocare coi nostri tre attaccanti. Vedremo oggi e domani dopo la rifinitura chi potrà giocare nel migliore modo possibile".

Lautaro Martinez: "Sta lavorando bene da due o tre giorni, vogliamo averlo a Parma ma bisognerà vedere giornalmente. Ognuno fa le sue tabelle poi ci sono sempre dei contrattempi. Fosse stato per lui sarebbe sempre disponibile ma ha avuto il problemino con l'Atalanta, speriamo che sabato sia disponibile ma ora non abbiamo quella certezza".

Calo nella ripresa con l'Udinese: "Ci sono tante gare ravvicinate, ma domenica abbiamo fatto un primo tempo eccezionale. Nel secondo tempo fino al gol incassato la squadra stava in campo rischiando poco pur non avendo approcciato come il primo. Dopo il 2-1 abbiamo perso lucidità, una squadra organizzata come la nostra deve sapere che ci sono in campo avversari che ti possono creare qualche difficoltà. L'Inter deve sempre sapere giocare a calcio come domenica, è la nostra prerogativa".

I precedenti nel derby: "I precedenti non vanno in campo. A Riyadh abbiamo fatto un ottimo primo tempo poi nel secondo non siamo stati come nel primo. In campionato non abbiamo approcciato bene poi abbiamo fatto un ottimo secondo tempo. Nelle partite ci sono sempre gli imprevisti e vanno gestiti nel modo migliore".

Frattesi: "Aveva dimostrato di stare bene, è rientrato dalla Nazionale facendo allenamenti uno meglio dell'altro. Ha meritato di giocare, ha giocato una gara intensa. Vediamo oggi, ha avuto un problemino al piede che mi ha costretto a cambiarlo se no sarebbe rimasto di più. Mancherà Asllani, sabato non avremo Barella; devo fare delle valutazioni. Ho rivisto i ragazzi ieri mattina dopo l'Udinese, lui sembrava stesse bene".

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