La FIGC apre un’indagine sulla presunta bestemmia di Lautaro Martinez

Lautaro Martinez
Lautaro Martinez / Marco Canoniero/GettyImages
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Il bestemmia-gate che vede protagonista Lautaro Martinez non è ancora finito. Il capitano dell'Inter era finito nell'occhio del ciclone quando, al termine del Derby d'Italia perso contro la Juventus lo scorso 16 febbraio, era stato inquadrato dalle telecamere in un momento di rabbia e frustrazione che, a detta di alcuni, sarebbe sfociato in un'espressione blasfema.

Il Giudice Sportivo non ha ravvisato alcuna irregolarità e non ha squalificato l'argentino per il big match contro il Napoli di sabato pomeriggio. Tuttavia, stando a quanto riferito da Il Messaggero, la Procura della FIGC vuole approfondire la questione e ha aperto un fascicolo per fare chiarezza. Il procuratore federale Giuseppe Chiné ha ricevuto solo il video dell'episodio, ma il labiale del giocatore non è sufficiente: prima di procedere con un processo occorre infatti un audio che possa eliminare ogni ragionevole dubbio sulle parole proferite.

Nel caso in cui Lautaro, che dopo la vittoria con il Genoa di sabato scorso ha professato la propria innocenza, fosse dichiarato colpevole, rischierebbe una o al massimo due giornate di squalifica, saltando così le sfide con Monza e Atalanta.


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