La Juventus è fuori dalla Coppa Italia: l'Empoli vince ai rigori e vola in semifinale
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La Juventus è fuori dalla Coppa Italia 2024-25. È questo il verdetto sorprendente emerso al termine della sfida con l'Empoli, uscito vincitore dallo Stadium solo al termine dei calci di rigore. Proprio come nello scorso confronto in campionato, a sbloccarla sono i toscani con il mancino dal limite di Maleh, mentre i bianconeri ristabiliscono la parità solo grazie all'incredibile giocata di Thuram, che di fatto porta la gara ai rigori, dove però gli errori di Vlahovic e Yildiz e si rivelano decisivi. Un traguardo storico per l'Empoli che si qualifica per la prima volta in semifinale di Coppa, dove se la vedrà con il Bologna.
La cronaca della partita
La Juve parte subito forte con Kolo Muani che fa sponda di testa per Nico Gonzalez che tutto solo davanti a Vasquez calcia incredibilmente alle stelle. Dopo essersi difeso in maniera ordinata, pian piano l'Empoli prende coraggio e al 23' Maleh approfitta del pallone perso da Nico, si sbarazza di Thuram e col sinistro trova l'angolo giusto per battere Perin. I bianconeri vanno in difficoltà e negli ultimi secondi di primo tempo rischiano di incassare il raddoppio con un rilancio direttamente di Vasquez per Konate, il cui tiro prende la base del palo.
La ripresa parte con la gran botta da fuori di Maleh che, ancora col sinistro, trova la respinta di Perin. La Juve tenta una timida risposta con la punizione di Vlahovic facilmente neutralizzata da Vasquez. Motta getta nella mischia Yildiz passando a un assetto più offensivo, ma è ancora l'Empoli a risultare pericoloso, stavolta con un'ingenuità di Cambiaso che permette a Sambia di involarsi verso la porta, dove però, anziché servire Konaté da solo, preferisce calciare trovando la parata di Perin. A quel punto, la Vecchia Signora non può fare altro che affidarsi alle giocate dei singoli e al 66' ne trova una vincente con Thuram che, servito in profondità da Kolo Muani, aggira Henderson con un colpo di tacco e beffa Vasquez sul primo palo. Seguono un paio di occasioni per parte con delle conclusioni centrali, ma i padroni di casa hanno la chance di chiudere la remuntada a cinque dal novantesimo con Vlahovic che spedisce al lato di destro dopo aver girato il difensore. In pieno recupero Yildiz manda alto sugli sviluppi di un corner.
Si va quindi ai calci di rigore, dove gli errori di Vlahovic e Yildiz costano l'eliminazione alla squadra di Thiago Motta, mentre quella di D'Aversa esulta quando Marianucci la mette dagli undici metri.
L'episodio del match
Il momento clou della serata è senza dubbio il gol dell'1-1. Tutto lasciava infatti presagire a una gara da incubo per la Juventus, apparsa incapace di reagire allo svantaggio firmato Maleh, ma all'improvviso Thuram ha tirato fuori dal cilindro una giocata da vero funambolo con cui si è sbarazzato di Henderson prima di battere Vasquez sul suo palo riaprendo la partita.
Il migliore in campo: Thuram, voto 7.5
In una notte in cui i suoi compagni di reparto appaiono poco ispirati è lui a tirare la carretta del centrocampo a suon di strappi e percussioni individuali. Come quella dell'azione dell'1-1, sublimata da un numero d'alta scuola degna di un numero 10 vecchio stampo. Un premio da MVP che serve solo da premio di consolazione per l'eliminazione.
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