Le certezze di Spalletti: i punti fermi del percorso di qualificazione ai Mondiali

Chi sono gli inamovibili dell'Italia?
Barella e Tonali
Barella e Tonali / Claudio Villa/GettyImages
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Un altro paio di mesi e li rivedremo in campo. L'Italia ha lasciato la Germania con la sensazione ambivalente di delusione per il mancato accesso alla Final Four di Nations League e di entusiasmo per aver mostrato capacità impressionanti di reazione in casa di una delle Nazionali più forti al mondo. Un passo falso che non pesa come altri del passato e che permetterà ai ragazzi di Spalletti di focalizzarsi completamente sul percorso di qualificazione ai Mondiali del 2026, senza ulteriori distrazioni.

Nella prossima sosta di giugno gli azzurri affronteranno Norvegia e Moldavia per provare a imporsi subito come potenziale leader del girone e ritrovare la vittoria dopo tre gare difficili. Luciano Spalletti, pur cambiando ogni volta qualche interprete nelle convocazioni, potrà affidarsi a un blocco solido che vede almeno un paio di calciatori per reparto come certezze di una Nazionale che deve migliorare al più presto per vincere il Girone I e strappare il pass per la prossima Coppa del Mondo senza passare dai Playoff. Scopriamo i principali punti fermi dell'Italia.

Gianluigi Donnarumma

Capitano e leader dai pali azzurri. Gigio Donnarumma, il più presente dei calciatori convocabili da Spalletti, resta uno dei migliori del ruolo e se qualche tempo fa si ipotizzava un avvicendamento con Guglielmo Vicario, ora tale ipotesi è del tutto esclusa. L'Italia non può rinunciare ai suoi interventi spesso miracolosi.

Gianluigi Donnarumma
Germany v Italy - UEFA Nations League Quarterfinal Leg Two / Markus Gilliar - GES Sportfoto/GettyImages

Giovanni Di Lorenzo

Dal Napoli alla Nazionale, in posizione di braccetto di destra o di quinto di centrocampo dipende principalmente dal momento degli altri interpreti a disposizione. Di Lorenzo ha ormai raggiunto un livello stabile, uno status che lo proietta come il migliore fra i terzini destri azzurri a disposizione di Spalletti, di cui ha senza dubbio interiorizzato tutti i dettami tattici.

Giovanni Di Lorenzo
Germany v Italy - UEFA Nations League Quarterfinal Leg Two / Christof Koepsel/GettyImages

Alessandro Bastoni

Centrale se Calafiori è disponibile, centro-sinistra se in mezzo opera Buongiorno. Alessandro Bastoni è uno degli insostituibili del CT. La maturità raggiunta con l'Inter e la capacità di imporsi soprattutto in una difesa a tre lo rendono uno dei punti di forza di una Nazionale che vuole importare qualche connessione dai club (lui la crea a sinistra con Dimarco e Barella).

Alessandro Bastoni
Italy v Germany - UEFA Nations League Quarterfinal Leg One / Jonathan Moscrop/GettyImages

Riccardo Calafiori

L'alternanza con Buongiorno sembra momentaneamente superata, con il centro-sinistra dell'Arsenal in costante vantaggio. La capacità di avanzare e tradursi in un mediano aggiunto appartiene ai terzini che hanno una particolare intelligenza tattica e l'esperienza internazionale che sta acquisendo con i gunners lo spinge come titolare. La fragilità fisica che l'ha costretto a fermarsi per qualche problema di troppo incide però in maniera negativa.

Riccardo Calafiori
Italy v Germany - UEFA Nations League Quarterfinal Leg One / Ciancaphoto Studio/GettyImages

Federico Dimarco

Non c'era per infortunio nell'ultima sosta e la sua assenza ha pesato molto sulla prestazione dell'Italia, nonostante le buone prove di Udogie. Federico Dimarco è una risorsa fondamentale per gli azzurri, una fonte di gioco a sinistra, un finalizzatore e un assistman che sa anche rendere fluida la manovra. Fra i migliori del ruolo in generale, la sua titolarità sulla fascia non è mai stata in dicussione.

Federico Dimarco
Italy v France - UEFA Nations League 2024/25 League A Group A2 / Image Photo Agency/GettyImages

Nicolò Barella

L'unico superstite della spedizione di Euro 2021, almeno fra i centrocampisti. Leader della mediana dalla posizione di mezzala sinistra e capitano fra i giocatori di movimento (è il vice di Donnarumma); le verticalizzazioni di Barella e la sua sensibilità in zona offensiva sono irrinunciabili per Spalletti in un 3-5-2 nel quale alle mezzali è richiesto il solito grande lavoro.

Nicolò Barella
Germany v Italy - UEFA Nations League Quarterfinal Leg Two / Stuart Franklin/GettyImages

Sandro Tonali

È tornato e sembra anche più forte rispetto all'anno dello Scudetto rossonero. Sandro Tonali a specchio di Nicolò Barella come mezzala di destra, per completare un centrocampo che con due titolari così può annullare di colmare il gap con le Nazionali più forti del mondo, almeno nel reparto. L'emergere di un regista al loro livello completerebe un trio potenzialmente fortissimo.

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FBL-EUR-NATIONS-ITA-GER / MARCO BERTORELLO/GettyImages

Mateo Retegui

È stato lui il finalizzatore di Luciano Spalletti nella parte autunnale del percorso della Nazionale in Nations League. Poi un periodo più complicato e l'infortunio che gli ha impedito di scendere in campo nel doppio confronto con la Germania. Ha alzato incredibilmente l'asticella fra Atalanta e Italia e figura oggi come un inamovibile degli azzurri.

Mateo Retegui
Italy v France - UEFA Nations League 2024/25 League A Group A2 / Ciancaphoto Studio/GettyImages

Moise Kean

Inamovibile a meno che Moise Kean continui su questi ritmi. Se prima Mateo Retegui aveva la priorità nell'undici titolare, oggi la situazione è stata completamente livellata dall'attaccante viola, protagonista con una prestazione strabordante a Dortmund. Un'alternativa importantissima che consente all'Italia di contare su due attaccanti centrali molto validi, con la soluzione di vederli insieme ancora da provare.

Moise Kean
Germany v Italy - UEFA Nations League Quarterfinal Leg Two / Alex Grimm/GettyImages

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