Palladino spiega il passaggio al 3-5-2 e chiede equilibrio verso Milan-Fiorentina

La Fiorentina, reduce dalla vittoria preziosa sull'Atalanta e coinvolta nella corsa all'Europa, si prepara per lo scontro diretto contro il Milan a San Siro, e Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida valida per la trentunesima giornata di Serie A. Queste le parole del tecnico gigliato:
Su Commisso: "Grazie per quello che fa per noi, grazie per la vicinanza".
Cosa è cambiato dopo il Panathinaikos: "Nulla rispetto a quello che ci siamo detti, come lavoro quotidiano. Abbiamo trovato automatismi, trovato un sistema, insistito su valori tecnici e fisici. Abbiamo avuto difficoltà all'inizio dell'anno, poi col lavoro e i valori siamo venuti fuori dalle difficoltà, ringrazio la società e i ragazzi che ce l'hanno messa tutta".
Il Milan: "Ieri ho visto la partita, ottimo Milan, ha fatto una buonissima partita e mi aspetto una partita difficile ma dobbiamo essere bravi e andare per la nostra strada. Loro sono costruiti per entrare nelle prime quattro, hanno fatto un ottimo mercato e dev'essere una partita contro una squadra forte. Fuori casa analizzando le partite ce le siamo giocate con Inter e Napoli, di misura e giocandocela fino alla fine, quella col Verona è la partita in cui ci mancano i punti. Ovvio che vogliamo migliorare lo score fuori casa".
Gosens e Colpani: "Colpani in fase di ripresa, dovrebbe rientrare la prossima settimana. Gosens ha un fastidio al ginocchio ma vediamo di recuperarlo per sabato".
A che punto siamo: "Il 100 non si può definire, abbiamo fatto un ottimo percorso a partire dal ritiro, un'identità e principi nuovi. A ottobre-novembre abbiamo raggiunto un picco massimo, poi un periodo di contraccolpo, difficoltà tra gennaio e febbraio, i valori alla fine sono venuti fuori e non è facile gestire esaltazione e difficoltà. Grande merito ai ragazzi, grandi valori. Dobbiamo crescere, non si può mai dire quando si arriva al 100%".
Scontro diretto o meno: "Non ci deve interessare, il nostro segreto dev'essere partita dopo partita, è difficile ma non ci deve interessare delle altre partite e dobbiamo guardare in casa nostra, ambire al massimo e giocarcela".
Mandragora e l'ottimo momento: "Rolando sta facendo un grande campionato, ha saputo aspettare e nel periodo iniziale ha trovato meno spazio, ora è venuto fuori e ha lavorato, un esempio per i compagni ed è importante. Non solo lui, anche Pogracic e Pablo Marì, ce ne sono tanti e la bravura è stata quella. Chi ora non trova tanto spazio mi aspetto che faranno la differenza".
Sentirsi favoriti col Milan: "Equilibrio, manteniamo l'equilibrio, non voliamo troppo alti. Fino a tre settimane fa sembravamo in difficoltà, io non penso che andiamo da favoriti. Abbiamo valori, stiamo bene e dobbiamo cavalcare l'entusiasmo, abbiamo però umiltà e il Milan ha voglia di rivalsa, sarà molto difficile".
Classifica corta: "Il campionato è equilibrato, non guardiamo la classifica, ci sono tante squadre che si giocano l'Europa e per noi è motivo di orgoglio essere lì nonostante le difficoltà. Ci siamo arrivati solo con Colpani fuori, sono felice, bisogna spingere e guardare a sabato. Dobbiamo essere equilibrati, avere giocatori che stanno bene ora è fondamentale, tutti sono in condizioni e lo dimostra anche chi entra".
Comuzzo: "Sempre il solito soldato, sul pezzo, si allena a 2000 e sta bene, deve continuare così perché è fondamentale ed è tranquillo, so che quando viene chiamato in causa fa prestazioni di alto livello".
Più cambi verso la Conference: "Non posso rispondere, penso a sabato e poi inizierò a pensare alla Conference, la rosa è il valore aggiunto e stanno tutti bene, conto su 21 calciatori e poi farò le valutazioni".
Il 3-5-2: "Quando si cambia sistema ci sono ragionamenti pensati e provati, non è che mi sveglio così la mattina. Ci siamo trovati dopo il mercato a fare delle scelte, avendo perso delle ali di ruolo abbiamo pensato che poteva essere il sistema migliore, tante mezzali e quindi ho provato trovando buone risposte dai ragazzi. Ottimi automatismi e feedback positivi".
Commento del campionato: "Uno dei campionati più belli dell'ultimo anno, avvincente e difficile, molto equilibrato e la squadra che riesce adesso a stare bene e avere autostima credo che abbia vantaggi. Il passato è passato, gli ultimi mesi sono i più importanti. Bisogna cercare di vincerle tutte, la mentalità dev'essere questa".
Sottil: "Si diceva sempre che non riuscita a esprimersi, la società ha puntato tanto su di lui, non a caso poi è arrivato il Milan e ha fatto la scelta di andare. Siamo felici per lui, quello che dovevo dire gliel'ho detto, gli auguro di fare bene, noi pensiamo a noi stessi e quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto".
Adli: "Discorsi futuri non ne faccio più, riscatti o non riscatti, pensiamo a quest'anno. Ci penserà la società. Adli ha avuto un problema alla caviglia, ha sofferto a stare fuori, nella prima parte ha fatto un campionato strepitoso. Ora sta lavorando bene, io conto su lui e dobbiamo recuperarlo assolutamente, troverà spazio".
Zaniolo: "Sta lavorando bene e ha un atteggiamento giusto, ragazzo per bene, mi piace che si allena e deve solo aspettare il suo momento, è entrato con lo spirito giusto e sono sicuro che farà vedere il proprio valore".
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