Perisic non spaventa, McKennie e Mbangula spingono la Juve: è 2-1 al PSV

Nella notte in cui parte il Festival di Sanremo, l'acuto lo mette la Juventus battendo 2-1 il PSV Eindhoven nel match d'andata dei playoff di Champions League. Bianconeri che la sbloccano nel primo tempo con il bolide da fuori area di McKennie, in gol anche nel confronto della fase campionato; Perisic ristabilisce poi la parità con una rasoiata di sinistro sul primo palo, ma alla fine la Juve la spunta grazie alla rete di Mbangula sulla bella azione personale di Conceiçao. La squadra di Motta avrà adesso un piccolo vantaggio in vista della gara di ritorno.
La cronaca del match
La Juventus parte con un pressing alto, finalizzato a indurre il PSV all'errore. Dopo neanche dieci minuti, Weah e Kolo Muani impensieriscono la retroguardia olandese, mentre poco più tardi Benitez fa scorrere un brivido sulla schiena di Bosz con un rilancio ritardato, su cui McKennie stava per soffiargli il pallone. Gli ospiti rompono il ghiaccio con il colpo di testa di de Jong e il doppio tentativo di Saibari, ma Di Gregorio è sempre attento. Al 34' il match si sblocca: Gatti va in percussione sulla destra e la mette in mezzo, Veerman rilancia male e dal limite McKennie fa partire una gran conclusione che si infila sotto l'incrocio. Di lì in poi i bianconeri gestiscono il vantaggio, ma il PSV non è per niente domo.
Nella ripresa Motta toglie un evanescente Yildiz per inserire Mbangula, che va vicino al raddoppio sul traversone di Weah trovando però la deviazione decisiva di Flamingo. Alla fine però a segnare sono gli olandesi con Perisic, più furbo di Kelly a raccogliere un up and under di Locatelli e a battere Di Gregorio sul primo palo. Motta corre ai ripari ricorrendo alle sostituzioni; in particolare cambia il centrocampo mettendo Koopmeiners e Thuram e conclude la rivoluzione sugli esterni con Conceiçao al posto di Nico Gonzalez. Ed è proprio il portoghese con una sgasata delle sue a indurre Benitez a una respinta corta, sulla quale Mbangula si fionda per primo riportando avanti i bianconeri. Di lì in poi, la Juve si difende in maniera ordinata mantenendo il vantaggio.
L'episodio della partita
Il momento clou del match coincide con la sua miglior giocata. Al 34' McKennie raccoglie un pallone vagante sul limite dell'area di rigore e, senza pensarci due volte, fa partire una cannonata su cui il portiere avversario non può fare assolutamente nulla.
Il migliore in campo: Gatti, voto 7
Non indossa la fascia da capitano, ma sfodera una prestazione da leader vero. È merito di una sua sgroppata sulla fascia che scaturisce l'azione per l'1-0 della Juve. Di lì in poi erge il muro limitando le controffensive olandesi
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