Piano personalizzato per recuperare Koopmeiners: i dettagli sull'idea di Tudor

Sono tante le criticità emerse quest'anno in casa Juventus, la prima annata di Thiago Motta in bianconero - culminata poi con l'esonero e con l'arrivo di Tudor durante la sosta - ha visto Teun Koopmeiners tra le delusioni principali, è evidente che tra le missioni del tecnico croato per la fine della stagione ci sia anche il rilancio dell'ex Atalanta.
Koopmeiners: missione recupero
Anche la prova fornita contro il Genoa ha seguito il copione deludente visto fin qui ma, chiaramente, è ancora presto per vedere la mano di Tudor e il suo impatto su Koopmeiners. Uno dei problemi, accanto a quello legato al ruolo nello scacchiere bianconero, riguarda la condizione fisica e lo stesso Tudor - secondo quanto sottolinea oggi La Repubblica - starebbe lavorando proprio a un piano mirato per recuperare fisicamente il centrocampista olandese.
Aspetto fisico e morale vanno di pari passo, Tudor punta intanto a recuperare il calciatore dal punto di vista fisico e starebbe valutando una sorta di stand-by di due-tre settimane. Un programma di recupero studiato per l'olandese, dal tecnico e dallo staff bianconero, per averlo al meglio per le ultime sfide del rush finale per raggiungere la Champions. In cosa consiste il piano personalizzato? Allenamenti incentrati sullo smaltimento dell'acido lattico e sul recupero della forza: è verosimile che tale piano vada a inficiare sulla titolarità di Koopmeiners, difficile infatti immaginarlo dal primo minuto nelle prossime partite (a partire da quella con la Roma).
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