Pjanic racconta Roma-Juve e sostiene che ai bianconeri servirebbe uno come lui

Pjanic
Pjanic / Juan Manuel Serrano Arce/GettyImages
facebooktwitterreddit

La prossima giornata di Serie A, turno ricco di scontri diretti e di sfide di cartello, vedrà andare in scena anche Roma-Juventus all'Olimpico. Miralem Pjanic, doppio ex della sfida tra giallorossi e bianconeri, ha parlato ai microfoni de Il Tempo soffermandosi sul proprio passato italiano e sul momento delle due squadre, affermando inoltre che - al momento - vedrebbe la Juve più bisognosa di un centrocampista con le sue caratteristiche. Queste le sue parole:

Dalla Roma alla Juve: "Ho pianto quando sono andato via da Roma perché mi ero innamorato della piazza, sono stati 5 anni meravigliosi ma purtroppo non ho potuto vincere qualcosa come sognavo. Farlo lì sarebbe stato straordinario, un peccato aver incontrato una Juventus troppo forte. Oggi con quella squadra avremmo potuto vincere lo scudetto. A Torino ho vinto di più ma la maglia della Roma la sentivo, ho amato la piazza, i derby, tutto. È una città che ti fa sentire speciale, in pochi altri posti si avverte l’amore per il calcio con la gente che spinge".

Chi vede meglio: "In questo momento la Roma ha più stabilità, senza dubbio. La Juventus ha cambiato allenatore dato che i risultati erano sotto le aspettative".

I cambi in panchina: "Negli ultimi anni, quando c’ero io ma anche prima, si lottava sempre per vincere lo Scudetto mentre quest’anno nonostante le tante spese sul mercato che avevano fatto pensare al club di poter competere, qualcosa è andato storto. Alcune scelte sono andate contro il dna Juve ma ora è tornata una persona che conosce bene il mondo juventino e sa bene come funziona il club e come gestire alcune dinamiche. La Roma per valori pensavo già da inizio stagione che dovesse essere nella posizione attuale, è stata troppo indietro finché non è arrivato Ranieri. Il grande errore è stato quello di mandare via De Rossi, era troppo presto e la squadra ha subito uno choc".

A chi servirebbe un Pjanic: "Alla Juve. Penso che il centrocampo sia un reparto fondamentale nelle grandi squadre, un centrocampista è sia il motore che l’architetto: quando hai un centrocampo forte la squadra gira bene. Sia a Roma che a Torino ho avuto la fortuna di giocare con calciatori forti. Oggi alla Juve manca un giocatore del genere, che sappia dare equilibrio e tempi di gioco oltre alla qualità, chi c’è in questo momento ancora non è riuscito a mostrare il proprio potenziale".

feed