Frattesi spiega perché ha scelto l'Inter svelando un retroscena sul passato
Davide Frattesi è uno dei nuovi arrivi in casa Inter nel corso di questa sessione di mercato. Il centrocampista è arrivato al club nerazzurro dal Sassuolo, con i primi che hanno superato la concorrenza del Milan nell'affare. A questo proposito ha parlato ai microfoni di DAZN il calciatore stesso che ha spiegato la sua scelta oltre a parlare del soprannome affibiatogli, di Inzaghi e del suo "nuovo" compagno di squadra Nicolò Barella.
Sulla scelta: "Mi han convinto le parole di Marotta? In realtà già un anno e mezzo prima, dopo il 2-0 a San Siro: che stadio... Quando poi ho saputo dell'interesse concreto, io avevo già scelto", riporta Calciomercato.com
Su Nicolò Barella: "Con Barella abbiamo il posto vicino, poi abbiamo anche lo stesso carattere e credo che ci troveremo bene. Secondo me Nicolò è il migliore centrocampista d'Italia e spero continui così in modo da darci una grande mano".
Sul ritiro pre-campionato: "Arrivo in questo ritiro con entusiasmo, è tutto bello. Si lavora sodo, ma va bene così: più fatica fai ora e meglio stai durante la stagione".
Su Simone Inzaghi: "L'avevo incontrato in Sardegna quando il trasferimento non era ancora completo, ma io gli avevo già confermato di voler venire qui. Siamo entrambi felici di questo matrimonio. Se ha contribuito a convincermi? Sicuramente sì, ma non posso rivelare cosa mi aveva detto in quell'incontro. Di certo ho capito quanto l'Inter mi volesse".
Sul soprannome di 'trattore': "Me lo hanno affibbiato nello spogliatoio e poi è diventato mio. Non so se perché corro tanto o perché rompo le scatole: forse più la seconda!".
Sul sogno: "L'ho sognato ma non si può dire. Ve lo dico alla fine dell'anno".